Piante aromatiche: coltivare piante aromatiche in giardino

insieme di aromatiche in giardinoAnticamente le piante aromatiche in giardino non erano, come  accade troppo spesso alle piante aromatiche odierne, relegate nell’orto ma  erano così importanti che si dedicava   loro una parte del giardino stesso.

Nel Medioevo  le piante aromatiche in giardino erano impiegate dai monaci e dagli speziali per curare numerose malattie infatti in quel tempo lontano non vi erano altre medicine che quelle vegetali.

Le piante aromatiche in giardino quindi venivano accostate ad alberi da frutto, a ortaggi e a rose protagoniste insieme con  le piante aromatiche della bellezza del giardino stesso.

Le piante aromatiche  a quei tempi  avevano il posto d’onore in un terreno attentamente coltivato che veniva gelosamente difeso sia dagli animali selvatici che da estranei spesso malintenzionati.

Ciascun convento possedeva un orto giardino dove insieme agli ortaggi e alle rose facevano bella mostra di sé numerose piante aromatiche e anche piante selvatiche che adesso non sono più coltivate come tutto il numeroso gruppo delle piante tintorie che serviva a tingere vesti e stoffe.

Sono passati svariati secoli da quei tempi e per lungo tempo le piante aromatiche in giardino non hanno più potuto starci lasciando il posto a tutta una variegata serie di piante ornamentali.

Ultimamente sono state riscoperte dai più famosi architetti del verde e dall’Inghilterra è iniziata la moda di mettere le piante aromatiche in giardino anzi di metterle in risalto piantandole in aiuole a loro dedicate.

Questa tendenza ha preso piede anche in Italia dove vi sono giardini che valorizzano delle piante aromatiche che non molto tempo prima venivano  nascoste negli orti.

 

Perchè coltivare piante aromatiche in giardino.

lavandaOggi sono disponibili molte cultivar di piante aromatiche che non hanno nulla da invidiare alle piante ornamentali e inoltre possono vantare un profumo che poche altre piante hanno sia come intensità che come  fragranza.

Infatti nelle piante aromatiche si passa dall’intensa fragranza della lavanda a profumi  persistenti  e decisi come quelli del timo o della salvia e ancora a profumi freschi e frizzanti come è quello dei vari tipi di menta insomma ogni pianta aromatica ha il suo caratteristico profumo.

Inoltre  una  particolarità delle piante aromatiche, che è uno dei motivi principali per il quale non devono mancare  le piante aromatiche in giardino, è quella che il loro profumo viene emanato non tanto dai fiori quanto dalle loro foglie.

Quindi se  la loro profumata fioritura  dura un arco di tempo limitato vi sono  parecchie piante aromatiche che essendo sempreverdi e emanando il profumo dalle loro foglie  mantengono la loro fragranza tutto l’anno.

Fra queste le più note sono la salvia, il rosmarino, il timo nelle sue  numerose varietà  che hanno profumi differenti, l’alloro e il mirto mentre la menta e il basilico, solo per citare due fra le più note piante aromatiche, non sono sempreverdi e quindi la  fragranza delle loro foglie  è stagionale.

Gli oli essenziali contenuti in queste piante, che sono i responsabili del profumo, vengono rilasciati quando le loro foglie sono toccate oppure stropicciate o spezzate.

Anche il calore fa emettere la loro fragranza e in una assolata giornata estiva le piante aromatiche in giardino emanano un profumo che riempie l’aria.

Tuttavia l’intensa profumazione non è l’unico vantaggio che hai nel piantare le piante aromatiche in giardino.

Alcune piante aromatiche hanno fiori vivacemente colorati che possono essere usati per grandi effetti e si comportano come   grandi pennellate di colore di un pittore sulla tela.

Per esempio questo è il caso dell’azzurro- viola  delle varie cultivar di lavanda oppure dei fiorellini di un brillante azzurro che tende al blu della borragine che risaltano e da lontano  formano un’unica macchia di colore accanto a basilico con foglia molto scura.

Queste combinazioni costituiscono punti focali che attirano l’occhio  e risultano molto gradevoli in un giardino.

 

Le piante aromatiche in giardino: dove metterle

Per assicurare loro una crescita sana e vigorosa le piante  aromatiche dovrebbero crescere in condizioni il più possibile vicine a quelle del loro habitat naturale.

Molte piante aromatiche sono di origini mediterranee e desiderano molte ore di sole e un terreno ben drenato.

salvia foglie variegateTuttavia  le cultivar con foglie variegate o dorate, più delicate della specie tipo, gradiscono maggiormente, piuttosto che il pieno sole, un’ombra leggera.

Alcune piante aromatiche in giardino amano i posti ombrosi e umidi dove crescono rigogliose e si sviluppano in numerosi esemplari diventando a volte persino invadenti.

Un classico caso è quello della menta che o non attecchisce per nulla e ben presto secca e scompare oppure, se trova le condizioni idonee vale a dire ombra e terreno umido, si sviluppa rigogliosa e diviene così numerosa che può risultare invadente.

Questa aromatica cresce bene in angoli ombrosi o sulle rive dei laghetti e ti delizierà con il suo fresco profumo estivo quando passandole vicino  strofinerai le sue verdi foglie.

Quindi non c’è giardino che non possa avere le sue erbe aromatiche che lo abbelliranno con il loro profumo e la loro bellezza.

Inoltre puoi mettere le aromatiche in giardino   in vasi situati nelle vicinanze della cucina per avere una zona comoda da dove prelevare rapidamente le erbe che servono per il fabbisogno in cucina.

Essendo in vaso possono essere trasportate al riparo durante la brutta stagione per poter godere ancora a lungo della loro utilità e bellezza.

Oppure se le piante aromatiche in giardino ti hanno conquistato e hai abbastanza spazio puoi creare un giardino di erbe  con un disegno attraente che fornisce un elemento interessante per il giardino nella sua totalità.

Le piante aromatiche possono essere coltivate in modi differenti la scelta dei quali dipende molto dai gusti individuali e dall’uso che   vuoi fare delle piante aromatiche stesse se solo per bellezza oppure anche per utilità.

 

Le piante aromatiche in giardino: come usarle nelle aiuole e nei bordi

Le piante aromatiche in giardino possono essere mescolate con altre piante ornamentali del giardino stesso.

In un giardino dove lo spazio è ridotto  e non c’è posto per  creare  un giardino di piante aromatiche separato dal resto del giardino   puoi benissimo inserire  fra le piante ornamentali le piante aromatiche.

Per esempio piante aromatiche dalla struttura imponente possono diventare dei punti focali in un piccolo giardino.

Vi sono varietà di salvia che diventano grossi cespugli sempreverdi con foglie lanceolate di un bel tono di grigio.

L’alloro può essere potato e diventare un alberello molto ornamentale oppure se ne può mettere una coppia per un effetto speculare.

Puoi riempire gli spazi vuoti di una bordura fiorita con piante di borragine che daranno una nota di colore con i loro fiorellini di colore azzurro-blu.

Preferisci i toni scuri?

Inserisci piante di basilico a foglia scura che non solo daranno un effetto scenografico ma ti doneranno le loro aromatiche foglioline per le tue preparazioni culinarie.

Se pianti le  piante aromatiche vicino a porte, sentieri o posti a sedere questa loro posizione ti permetterà di godere appieno dei loro intensi profumi.

Per quanto riguarda  le piante aromatiche in giardino piantate vicino ai punti di passaggio o di riposo non hai che l’imbarazzo della scelta.

Una creazione   insolita ma molto scenografica e profumata che mi ha colpito quando ho avuto la fortuna di ammirarla, in un giardino non lontano dal mare vicino a Ostia,  era  costituita da grossi ciuffi di camomilla romana sistemati in un luogo assolato vicino a delle sdraio dove si poteva prendere il sole.

Il profumo del mare si mescolava all’intenso sentore della camomilla dando una sensazione davvero inebriante.

bordura di lavandaFra le piante aromatiche in giardino che puoi  impiegare per profumate e rustiche bordure che daranno un tocco insolito al giardino stesso  qui ne voglio citare solo due  la lavanda e il rosmarino ma sappi che ve ne sono molte altre.

Per quanto riguarda la lavanda le sue varietà sono moltissime e di taglia differente e quindi si passa da piante  di misure contenute a grossi cespugli che in fiore possono superare il metro e mezzo di altezza.

Queste cultivar sono ricche di profumatissime spighe che a seconda della varietà possono avere un colore che va dal blu scuro all’azzurro violetto sino al bianco.

Invece per quanto riguarda il rosmarino è pianta rustica che sopporta anche il salmastro e che può essere potata come una siepe.

Vera salvezza per quei giardini oppressi dal calore  del sole dove  molte altre piante soccombono al caldo e alla salsedine.

 

Conclusioni

Non rinunciare a inserire le piante aromatiche  in giardino.

Rustiche e profumate possono davvero fare la differenza quando la calura rende il giardino spoglio.

Infatti la maggior parte di loro vuole caldo, terreno povero e ben drenato e sopporta bene la siccità.

Tuttavia è sempre meglio dare delle irrigazioni di soccorso quando la temperatura e il sole divengono impietosi.

Inoltre non ti dimenticare che grossi contenitori che sono di per sè appariscenti vengono valorizzati da  piante aromatiche basse che li completano con discrezione e che non abbisognano di molte cure.

Per esempio cespuglietti di timo con foglie variegate piantati fitti con le loro foglioline sempreverdi e i fiorellini che sbocciano nei mesi estivi costituiscono un ornamentale e discreto abbellimento per contenitori già di per sé stessi  importanti.

Con quest’ultima “chicca” desidero chiudere questo post dove ho focalizzato la mia attenzione sulla coltivazione e l’inserimento delle piante aromatiche in giardino.

Spero che le tante informazioni frutto della mia conoscenza ed esperienza possono esserti utili e spero che  almeno alcune  le metta in pratica per poter godere così come faccio io la bellezza e l’utilità delle piante aromatiche in giardino.

A questo punto non mi resta che inviarti

Un dolce affettuoso saluto da

 

 

 

 

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