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piante per attenzione e emozioni

Piante: un mezzo per regolare l’attenzione e le emozioni 

Eccoci in un nuovo articolo! Oggi parleremo dell’influenza delle piante sulla regolazione dell’attenzione e delle emozioni considerando in particolare il caso specifico dell’ADHD, il Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività. L’uomo ha sempre avuto un legame profondo con la natura, le piante sono in grado di donarci bellezza e benessere, purificando l’aria che respiriamo e offrendo un rifugio dalla frenesia quotidiana. Ma inoltre, alcune specie possono anche svolgere un ruolo importante nel regolare l’attenzione e le emozioni. Vediamo quindi come le piante possono essere un valido aiuto per migliorare la qualità di vita. 

Quale è il collegamento tra ADHD e piante 

Tra le condizioni neurologiche che possono influenzare l’attenzione e le emozioni, l’ADHD (Deficit dell’Attenzione e Iperattività) è una delle più conosciute. Caratterizzata da difficoltà nell’attenzione, iperattività e impulsività, l’ADHD può avere un impatto significativo sulla vita quotidiana di chi ne è affetto. Il trattamento tradizionale per l’ADHD spesso coinvolge terapie farmacologiche e psicologiche, ma alcune ricerche suggeriscono anche che l’ambiente circostante, incluso il tipo di piante presenti negli spazi abitativi o di lavoro, potrebbe avere un impatto sulle persone con questa condizione. La presenza di piante in ambienti interni può anche contribuire a creare un’atmosfera rilassante e stimolante, che potrebbe essere particolarmente benefica per coloro che presentano sintomi ADHD che possono disturbare l’attenzione e il controllo delle emozioni. 

Per ulteriori informazioni relative all’ADHD potete rivolgervi a questo sito: gam-medical.com.

I benefici delle piante per persone ADHD 

Ecco quindi come le piante possono aiutare le persone e anche chi è ADHD nella regolazione delle emozioni e dell’attenzione: 

  • Riduzione dello stress e dell’ansia: l’ambiente naturale ha un effetto calmante sul sistema nervoso. Le piante possono purificare l’aria, ridurre il rumore e aumentare l’umore, creando un’atmosfera più rilassante e favorendo la concentrazione. 
  • Aumento dell’attenzione: alcune piante, come il rosmarino e la salvia sclarea, possono migliorare la memoria e la concentrazione. Inoltre, il contatto con la natura può aumentare la creatività e la capacità di problem solving.
  • Miglioramento del benessere mentale: le piante possono aumentare i livelli di serotonina e dopamina, neurotrasmettitori che regolano l’umore e la concentrazione. Inoltre, il profumo di alcune di esse, come la lavanda, può avere un effetto calmante e sedativo.
  • Riduzione dell’iperattività: le piante possono fornire un ambiente più tranquillo e stimolante, che può aiutare a ridurre l’iperattività e l’impulsività. Inoltre, alcune di esse, come la camomilla e la melissa, possono avere un effetto calmante e sedativo.
  • Creazione di un ambiente sicuro e confortevole: le piante con foglie larghe e morbide possono aiutare a ridurre l’eccessiva stimolazione sensoriale. Le piante con colori calmanti, come il verde e il blu, possono creare un’atmosfera più rilassante.

Vediamo ora quali sono le migliori piante per migliorare l’attenzione e le emozioni!

Quali sono le migliori alleate per migliorare l’attenzione e le emozioni? 

Le piante possono offrire un modo naturale per migliorare l’attenzione, la concentrazione e le emozioni. Diversi studi scientifici hanno dimostrato che alcune specie possono essere particolarmente efficaci in questo senso. Tra le specie troviamo: 

  • Salvia sclarea:

L’olio essenziale di salvia sclarea ha dimostrato di ridurre lo stress e l’ansia. L’effetto calmante della salvia sclarea può contribuire a creare un ambiente più sereno e favorevole alla concentrazione, consentendo anche alle persone ADHD di gestire meglio i loro sintomi. Inoltre, alcune ricerche suggeriscono che l’uso di olio essenziale di salvia sclarea può anche migliorare la memoria, fornendo ulteriori benefici per coloro che lottano con l’attenzione e le funzioni cognitive.

  • Rosmarino:

Il rosmarino è un potente antiossidante, grazie alle sue proprietà, può svolgere un ruolo importante nel mantenere la salute del cervello e migliorare le funzioni cognitive. Numerosi studi hanno dimostrato che il consumo regolare di rosmarino o l’uso di olio essenziale di rosmarino può contribuire a migliorare la memoria e la concentrazione. Questo può essere particolarmente utile per le persone ADHD e può anche essere utile per contrastare la stanchezza mentale.

  • Lavanda:

La lavanda è conosciuta per il suo profumo calmante. L’olio essenziale di lavanda è ampiamente riconosciuto per il suo potere nel ridurre l’ansia e promuovere la tranquillità mentale. Per le persone, che possono sperimentare livelli più elevati di ansia e stress, l’uso di olio essenziale di lavanda può essere particolarmente benefico. Alcuni studi hanno dimostrato che l’olio essenziale di lavanda può migliorare la qualità del sonno, contribuendo così a ridurre l’insonnia. Una maggiore qualità del sonno può avere un impatto significativo sulla salute mentale e sul benessere complessivo, consentendo inoltre a persone ADHD di affrontare meglio i sintomi della condizione e migliorare le loro funzioni cognitive durante il giorno.

  • Ginseng:

Il ginseng è una pianta che ha una lunga storia di utilizzo nella medicina tradizionale, particolarmente in alcune culture orientali. Tra le sue molte proprietà, il ginseng è noto per essere un adattogeno, il che significa che può aiutare l’organismo a gestire lo stress e ad adattarsi alle sfide della vita quotidiana. L’assunzione regolare di ginseng può contribuire a migliorare la resistenza allo stress, permettendo alle persone di gestire meglio i sintomi dell’ADHD e di mantenere un livello ottimale di attenzione e concentrazione.

Inoltre, il ginseng è stato associato a benefici per le funzioni cognitive, inclusa la memoria e la concentrazione. L’assunzione di ginseng può favorire una maggiore chiarezza mentale e migliorare le capacità di apprendimento, offrendo un supporto prezioso. Integrare il ginseng nella propria dieta o attraverso l’assunzione di integratori può fornire un impulso di energia naturale, consentendo alle persone ADHD di affrontare le sfide quotidiane con maggiore vigore e vitalità.

  • Basilico:

Le proprietà benefiche del basilico vanno ben oltre il mondo culinario. Tra le molte proprietà del basilico, vi è la sua capacità di agire come un potente antinfiammatorio e antiossidante, che può contribuire a proteggere il corpo dai danni causati dai radicali liberi e dai processi infiammatori.

Per le persone ADHD, che possono sperimentare ansia, stress e difficoltà di concentrazione, il basilico può offrire numerosi vantaggi. La sua capacità di ridurre l’infiammazione e combattere lo stress ossidativo può contribuire a migliorare la funzione cognitiva e promuovere una maggiore chiarezza mentale. Inoltre, il basilico è stato associato a benefici per la concentrazione e la memoria. L’assunzione regolare di basilico, sia sotto forma di foglie fresche nell’alimentazione che attraverso l’uso di oli essenziali, può favorire una maggiore concentrazione e migliorare le capacità di apprendimento e memorizzazione.

Esistono quindi molte piante che possono aiutare nella regolazione delle emozioni e dei livelli di attenzione e i modi per assumerle, come abbiamo visto, possono essere differenti, ecco un riassunto!

Metodi di assunzione 

Le piante menzionate, possono essere assunte in diverse forme, a seconda delle preferenze personali e delle necessità specifiche. Ecco alcune modalità comuni di assunzione:

  • Alimentazione: molte di queste piante possono essere consumate direttamente attraverso l’alimentazione. Ad esempio, basilico e rosmarino possono essere aggiunti alle pietanze come erbe aromatiche, mentre il ginseng può essere consumato integrato in frullati o aggiunto a piatti cucinati.
  • Oli essenziali: gli oli essenziali estratti dalle piante possono essere diffusi nell’aria attraverso un diffusore per aromaterapia, diluiti e applicati sulla pelle attraverso il massaggio, o anche aggiunti a bagni caldi per un’esperienza rilassante. 
  • Integratori: esistono integratori alimentari a base di queste piante disponibili sotto forma di capsule, compresse o estratti liquidi. Questi possono essere assunti per via orale seguendo le dosi consigliate sull’etichetta del prodotto. 
  • Tisane: molte piante possono essere utilizzate per preparare tisane o infusi. Ad esempio, lavanda, salvia sclarea e basilico possono essere utilizzati per preparare tè aromatici che possono essere consumati caldi o freddi. Questo è un modo naturale e piacevole per godere dei benefici delle piante.

Indipendentemente dal metodo di assunzione scelto, è importante tenere conto delle proprie esigenze individuali e delle eventuali controindicazioni o allergie. Inoltre, è consigliabile consultare un professionista, specialmente se si sta assumendo farmaci o se si hanno condizioni mediche preesistenti, per assicurarsi che l’assunzione delle piante sia sicura e appropriata.

In conclusione, le piante possono essere un valido alleato per regolare l’attenzione e le emozioni. È importante scegliere le specie più adatte alle proprie esigenze e utilizzarle correttamente. Inoltre se persone ADHD desiderano approcciarsi all’utilizzo delle piante per migliorare i propri sintomi ADHD è sempre consigliato consultare professionisti specializzati per consigli personalizzati.