La coltivazione della camomilla: scopri le sue segrete virtù...

La coltivazione della camomilla è comune in tutti gli orti e viene piantata fra le piante officinali per le sue molte virtù. La coltivazione della camomilla è una coltura antica e questa pianta era apprezzata per le sue qualità medicamentose ben prima che gli Egiziani la considerassero una pianta sacra. Gli antichi egizi  se ne servivano per curare le febbri intermittenti e i suoi fiori schiacciati  venivano strofinati sulla pelle come cosmetico. Oggi questa umile piantina è una delle piante officinali più apprezzate che ha un importante mercato mondiale in rapida crescita. La camomilla è una ricca fonte di prodotti naturali non solo officinali ma anche cosmetici. In cucina viene impiegata per tisane emollienti e calmanti ma anche per creare particolari liquori e dolci tradizionali. Quasi in ogni famiglia esiste una scatola che contiene le note bustine di camomilla dove sono racchiusi  i fiori essiccati di questa pianta e sono ben poche le persone che non abbiano gustato, spesso prima di andare a dormire, una calda tisana alla camomilla. La si prende per tranquillizzarsi e per conciliare il sonno così come afferma la tradizione popolare. Tuttavia recenti studi hanno costatato che questa pianta officinale non è proprio indicata per...

Assafetida: un leggendario aiuto contro l’influenza...

L’assafetida, detta anche finocchio fetido, è fra le spezie una di quelle che possiede un profumo non propriamente gradevole e, come indica il suo nome, l’odore che sprigiona ha un tale sentore di zolfo che bisogna conservarla in un barattolo ben chiuso. L’assafetida si individua subito a causa di questo odore penetrante ma è stata proprio questa sua caratteristica che le ha permesso di svolgere un ruolo leggendario durante la pandemia influenzale del 1918 che è passata alla storia sotto il nome tristemente famoso di “Spagnola”. Durante questa epidemia, che devastò l’Europa e l’America portandosi via quasi 100 milioni di persone, a migliaia si aggiravano per le strade tenendo al collo un sacchettino di assafetida che emanava un odore davvero nauseante. Questo comportamento si diceva preservasse dall’infezione e certamente serviva a tenere distanti gli sconosciuti che potevano essere infetti. Quando si presentò nel 2009 in Messico una nuova infezione influenzale che minacciava di diffondersi a livello mondiale, alcuni gruppi di ricercatori egiziani e di Taiwan analizzarono l’assafetida per capire se poteva essere utile contro questa pericolosa infezione influenzale. Riuscirono a provare che questa particolare spezia contiene numerosi principi attivi adatti a contrastare l’influenza e ad agire contro il cancro....

La coltivazione del rosmarino: un’aromatica dalle tante virtù...

La coltivazione del rosmarino è facile e se hai iniziato da poco a coltivare aromatiche certamente avrai acquistato una piccola piantina di rosmarino. La coltivazione del  rosmarino è possibile anche sul balcone non solo nell’orto o in un angolo del giardino, perché è una pianta rustica e adattabile. Può protrarsi per molti anni la coltivazione del rosmarino perché se ben trattata questa è una pianta longeva che però diventa legnosa con l’età. Sempreverde, teme  il gelo intenso e dove gli inverni sono lunghi e gelidi è necessario addossarla a un muro o fornirla di un riparo. Quello che proprio non sopporta è il freddo umido e il terreno inzuppato d’acqua che fa marcire le sue radici. E’ quindi importante ricordarsi di creare un buon drenaggio prima di piantare nel terreno questa aromatica. Se la tieni in vaso ricorda che con l’andar del tempo diventa un grosso cespuglio e se lo spazio è poco può diventare ingombrante. Quindi ti consiglio di cambiare il  rosmarino quando con l’età diventa troppo grande per lo spazio che gli hai dedicato. Le giovani pianticelle di rosmarino hanno molti rami teneri che si possono prendere mentre quelle più vecchie diventano arbusti legnosi con i giovani...

La coltivazione della senape in Italia è facile anche in vaso...

La coltivazione della senape non è difficile, fra le spezie è una di quelle piante che è possibile coltivare anche qui da noi. In Europa la coltivazione della senape  è una coltura antica, sono stati trovati suoi semi che risalgono all’età del bronzo, circa 3000 anni a.C., in un sito archeologico sul lago di Bienne in Svizzera. In tutto il mondo la coltivazione della senape viene attuata per raccogliere i suoi piccoli semi ma se ne possono consumare in insalata  anche le sue tenere foglie. I semi di questa pianta erbacea vengono usati in cucina come ingrediente principale in salse e mostarde che spaziano dal delicato all’infuocato  con un numero di aromi quasi infinito. Pensa che solo in Francia, il popolo francese è notoriamente amante di questa piccante spezia, si producono un incredibile numero di varietà di questa salsa alla senape che viene chiamata “moutarde” ovvero mostarda. Per complicare le cose,  di questa pianta vi sono ben 2 tipi principali e numerosi altri secondari ma non per questo meno interessanti. C’è la brassica nigra detta senape nera, la Brassica alba conosciuta sotto il nome di senape bianca o senape gialla, la senape bruna (Brassica juncea) detta senape cinese. Quindi...

Pianta del cumino: fra le piante officinali una delle più antiche...

La pianta del cumino, che è una  delle piante officinali più antiche,  produce dei semi che hanno un sapore piccante e un aroma ricco e singolare. La pianta del cumino è una pianta annuale ricercata sin dall’antichità per i suoi semi usati come spezia specialmente nella cucina nordafricana, spagnola e messicana ma anche in quella del Medio Oriente e dell’India. I semi della pianta del cumino erano ricercati sin dalla più remota antichità per le loro tante proprietà benefiche e ancora oggi sono apprezzati non solo perché danno un particolare e gradevole gusto alle pietanze, ma per le loro tante proprietà officinali. Voglio avvertirti che parlando della pianta del cumino è facile fare confusione perché con questo nome vengono indicate piante simili ma differenti sia come aspetto che come proprietà. La pianta del cumino di cui intendo parlare in questo articolo è quella chiamata con il nome scientifico di Cuminum cyminum detto anche popolarmente Cumino romano per la passione che gli antichi romani nutrivano per i suoi semi. Tuttavia c’è anche il cumino dei prati, chiamato carvi o cumino tedesco, che ha il nome scientifico di Carum carvi. La sua pianta  è simile a quella del cumino romano ma i...

Il fieno greco: a cosa serve?...

Il fieno greco a cosa serve? Molti si domandano non conoscendo questa pianta erbacea, una fra le piante officinali più antiche già apprezzata dagli antichi egizi per le sue tante proprietà. Vedrai che quando avrai finito di leggere questo post non ti domanderai più: il fieno greco a cosa serve e sarai colpita dalle sue tante proprietà medicamentose. Certo le popolazioni antiche, che erano più vicine alla natura e che si curavano con le erbe, non domandavano: il fieno greco a cosa serve perché l’apprezzavano e lo conoscevano impiegandolo per tanti e differenti disturbi. Oggi, purtroppo,  quella antica saggezza rimane patrimonio di pochi ed è un vero peccato perché le piante officinali sono benefiche adesso come erano allora. Se molti occidentali si domandano dubbiosi, il fieno greco a cosa serve? Non è così per i popoli dell’Asia e del Medio Oriente dove questa pianta medicamentosa non solo viene usata come rimedio casalingo per una serie straordinariamente varia di disturbi, ma è comunemente impiegata anche in cucina. Sin dall’antichità ha avuto fama di essere un afrodisiaco, gli uomini lo utilizzavano per rinfoltire e far crescere la barba più rapidamente e le donne per aumentare il volume del seno e per...

Il pepe nero: il re delle spezie...

Il pepe nero viene detto il re delle spezie perché è una delle spezie più nota a livello mondiale apprezzata non solo ai giorni nostri ma anche nell’antichità. Il pepe nero fu una spezia che raggiunse cifre da capogiro in Europa durante il Medioevo ed era più preziosa dell’oro non solo perché con il pepe nero si curavano numerose malattie ma soprattutto perché permetteva di conservare i cibi in special modo le carni. Il pepe nero a quei tempi veniva acquistato da commercianti arabi che giungevano dall’Asia con la preziosa spezia e che si guardavano bene dal dire dove l’avevano trovata giungendo a raccontare che crescesse in posti inaccessibili all’uomo. Dicevano che solo particolari scimmie addestrate per questo scopo potevano raccogliere le preziose bacche che poi venivano recuperate da certi nativi che avevano famigliarità con esse. Dovettero passare secoli perché in Europa si riuscisse a scoprire da dove la preziosa spezia veniva prodotta. Il pepe nero è una spezia che ha cambiato il mondo. Infatti, durante il XV secolo, quando il suo prezzo aumentò a dismisura,  la “Guerra delle Spezie”,  ossia il conflitto fra nazioni che ambivano al predominio del commercio di questi prodotti così ambiti, si intensificò. Questo...

La coltivazione del sesamo: un piccolo benefico seme...

La coltivazione del sesamo   è una pratica antica e si ritiene che, fra le spezie, il sesamo sia stata una delle prime piante che l’umanità abbia coltivato  per estrarre dai suoi piccoli semi l’olio. La coltivazione del sesamo viene attuata ancora oggi per estrarre dai suoi semi l’olio, un olio pregiato altamente stabile che non irrancidisce in presenza di freddo o di umidità. Si ritiene che la coltivazione del sesamo sia la più antica coltivazione di semi oleosi dell’umanità. Il sesamo è una spezia coltivata in Medio Oriente da migliaia di anni come testimoniano il ritrovamento di molti antichi torchi che servivano per macinare i piccoli semi e per estrarne l’olio. Ma il sesamo è famoso anche nella letteratura mediorientale ed è diventata celebre la frase “apriti sesamo!” nel racconto “Ali Babà e i 40 ladroni”  dal libro “Le mille e una notte”. Oggi questi piccoli semi vengono usati, come migliaia di anni fa, per guarnire focaccine,  panini, grissini e per insaporire barrette dolci  rese più gustose dai semi di sesamo. Nel Medio Oriente sono numerose le ricette che insegnano a preparare una pasta al sesamo per   arricchire dolci e anche secondi piatti. La tahina è una pasta di semi di sesamo tostati...