Ajowan: la rara spezia ricca di qualità

ajowan semiI semi di ajowan sono una spezia rara in Europa ma popolare in India e nell’Africa occidentale, specialmente in Egitto, Etiopia e Somalia, dove non solo vengono usati per insaporire pani e focaccine ma anche come medicina.

L’ajowan è da tempo immemore usato in questi paesi per curare diversi malanni.

Questa spezia in India è  considerata un  rimedio popolare efficace contro numerose malattie.

Sono molti gli indiani che bevono  un poco di “acqua omam”, composta da semi di ajowan fatti macerare in acqua bollente, per attenuare disturbi come il mal di testa, la tosse e il bruciore di stomaco.

L‘ajowan è una spezia dai molti usi apprezzatissima nella cucina africana dove entra a far parte di quella miscela di spezie chiamata berberè, un condimento speziato largamente usato in Etiopia e nei paesi limitrofi.

Il gusto deciso di questa spezia la colloca come profumo e gusto vicino al timo o all’origano di cui condivide lo stesso principio attivo, il timolo che le dona un sapore pungente e leggermente amarognolo.

Ne basta una dose molto piccola per insaporire i piatti ed è ottima con i legumi a cui dona più digeribilità.

Inoltre  previene la flatulenza fastidioso inconveniente che può essere causato dall’uso di queste proteine vegetali .

E’ davvero un peccato che sia così poco conosciuta in Italia ed è per questo motivo che scrivo questo articolo, voglio diffondere la sua conoscenza e farla apprezzare anche da chi non è un esperto di spezie ma vuole approfondire questo affascinante argomento.

Per l’appassionato di cucina che vuole provare profumi e sapori insoliti e per l’amante dei rimedi naturali l’ajowan è perfetto.

Infatti numerose ricerche hanno evidenziato parecchi composti farmacologicamente attivi in questi piccoli semi ricurvi uno dei quali, il timolo, ha un potere analgesico che è l’equivalente dei forti farmaci  a base chimica che oggi vengono usati contro il dolore.

L’ajowan: una  spezia  antica di origini sconosciute

L’origine di questa antica pianta è controversa e non si sa se sia originaria della Persia, dell’Egitto o dell’India.

Il periodo nel quale i suoi semi così benefici hanno iniziato ad essere usati, sia per curarsi che per conservare e insaporire i cibi, è  un tempo così remoto che si perde nell’antichità.

C’è da considerare che i rapporti commerciali fra le coste occidentali dell’India e dell’Africa sono molto antichi e datano ben prima dell’Impero Romano.

Già ai tempi degli antichi egizi le carovane attraversavano il deserto portando preziose merci che viaggiavano dall’Africa all’Asia ma anche in senso opposto dall’Asia all’Africa.

Sui lenti cammelli viaggiavano anche le spezie una delle merci più preziose perchè non solo consentivano di insaporire i cibi ma anche di conservarli.

Le spezie erano i medicinali di quei tempi antichi preziosissime perchè servivano per guarire numerose malattie.

Con le altre spezie hanno viaggiato e sono stati diffusi i semi dell’ajowan che si prestano a molti usi, sia in cucina che per curare le malattie, e ancora oggi sono popolari in tutta l’India, nei paesi limitrofi e nel Medio Oriente.

Dove si sia iniziato ad impiegarli non è dato sapere, l’ajowan è una pianta così antica che le sue origini si sono perdute nel tempo e il suo uso è antico tanto quanto le sue origini.

Non sarei stupita se si scoprisse che in qualche remota valle dell’Indo oppure nelle sperdute oasi sahariane in tempi lontanissimi uomini primitivi usavano questi semi nei cibi e per curarsi.

Nell’Antico Egitto l‘ajowan veniva regolarmente usato come medicina e nella cucina.

Nella medicina tradizionale ayurvedica, una delle medicine tradizionali più antiche del mondo, i semi di ajowan sono da sempre usati per contrastare l’asma, la tosse persistente, la flatulenza e l’indigestione.

Questa potente spezia era ed è prescritta come antisettico e germicida.

Le prime notizie  della sua diffusione nell’Europa centrale datano a partire dalla metà del XVI secolo.

L’ajowan: sua descrizione e coltivazione

ajowanQuesta pianta, l’ajowan, appartiene alla famiglia delle Apiacee,  il suo nome scientifico è Trachyspermum ammi ma può essere chiamata anche Carum copticum o Carum ajowan.

Appartiene quindi alla stessa famiglia delle carote e del prezzemolo al quale assomiglia.

E’ una pianta annuale alta dai 30 ai 70 cm con fusti tipicamente striati e foglie divise in sottili segmenti che vengono usate nei paesi d’origine per insaporire i piatti di verdure e nelle insalate.

Fiorisce a tarda primavera e  i suoi fiori sono piccoli, bianchi, con gli stami di un rosa pallido  raggruppati in una formazione fiorale ad ombrello come  tutte le Ombrellifere.

I semi giungono a maturazione alla fine dell’estate inizio autunno e sono di forma allungata  con profonde nervature.

Quando sono pronti per la raccolta  si presentano  di colore grigio giallo tendente al verde.

I piccoli semi dell’ajowan si seminano in primavera e le foglie della pianta si possono raccogliere durante tutta la bella stagione.

La fioritura dura a lungo poi i piccoli fiori si trasformano in semi che vengono raccolti quando diventano marroni.

Per conservarli si fanno seccare all’ombra e quando sono ben secchi si ripongono in vasetti di vetro o in bustine di carta.

La pianta è annuale quindi deperisce sino a morire con i primi freddi….si conservano i semi per seminarli la primavera successiva.

Vuole caldo e sole, terreno ben fertile, buon drenaggio e annaffiature frequenti  senza lasciare il terreno umido.

E’ possibile coltivarla anche nel nostro clima essendo una pianta erbacea annuale quindi con un ciclo di vita  breve.

I semi germinano con relativa facilità ed è una pianta che si presta ad essere coltivata in vaso.

La difficoltà è reperire i semi che sono rari.

Cercando su internet è possibile trovarli oppure spesso li vendono i negozi di prodotti alimentari indiani e le drogherie specializzate in prodotti esotici.

L’ajowan: un rimedio polivalente

ajowanI piccoli semi di questa rara spezia contengono il timolo una sostanza che allevia il dolore ed è per questo motivo che nella medicina popolare indiana e del Medio Oriente l’ajowan è da sempre usato contro il mal di testa e l’artrite.

Recenti studi medici hanno confermato quello che da secoli si sapeva empiricamente cioè che questa spezia ha un forte potere analgesico.

Se si masticano i semi crudi di ajowan la bocca si riempie di un sapore piccante ed amaro così intenso da intorpidire la lingua.

Questo è l’effetto del timolo presente nella spezia in dose massiccia ed è per questo che in cucina questi piccoli semini vengono sempre sottoposti a cottura per eliminare questo sgradevole effetto.

Tuttavia il timolo non è l’unica sostanza benefica presente in questa utile spezia.

Un’altra importante sostanza è la colina utile per alleviare e curare numerosi disturbi gastrointestinali come il bruciore di stomaco, il suo gonfiore,  la flatulenza e la diarrea.

L’acqua “omam” (prodotta dai semi di ajowan fatti macerare in acqua bollente)  che viene utilizzata come rimedio casalingo quando insorgono questi disturbi è stata analizzata da un gruppo di ricercatori che ne hanno provato la sua efficacia.

Questa spezia è davvero un rimedio dai molti usi utile in caso di:

1)Asma Recenti studi scientifici hanno evidenziato come l’ajowan sia utile per aprire le vie respiratorie dei soggetti asmatici. Bere regolarmente l’acqua “omam”, creata dai semi di ajowan messi a macerare in acqua bollente, attenua i disturbi dovuti  all’asma.

2)Crampi e dolori muscolari Il timolo è una sostanza potente in grado di alleviare i dolori muscolari e i crampi. In questi casi i semi vengono usati esternamente, ammollati in acqua e schiacciati sino a formare una poltiglia da applicare sulla parte interessata.

3) Artrite l‘ajowan è utile anche per attenuare i dolori artritici

4)Emicrania Il timolo contenuto in questa spezia agisce contro l’emicrania attenuandola.

5)Tosse e mal di gola Alcuni ricercatori iraniani hanno condotto esperimenti per appurare la verità di una credenza popolare ovvero che l’ajowan fosse efficace contro la tosse e i bruciori di gola. Hanno scoperto che questi semi sono utili nel sopprimere ed attenuare gli attacchi di tosse e il bruciore del mal di gola.

6)Infezioni batteriche Questa spezia è in grado di contrastare le infezioni batteriche inibendo i batteri che le causano.

7)Bruciore di stomaco L’acqua “omam” è un vero toccasana per quanto riguarda i disturbi gastrointestinali. Allevia il bruciore di stomaco e favorisce la digestione.

8)Diminuisce il gonfiore di stomaco e la flatulenza Questi disturbi così fastidiosi possono essere tenuti a bada masticando questi piccoli semi oppure bevendo l’acqua ricca delle loro sostanze benefiche.

9)Regolarizza l’intestino Da sempre questa spezia è usata nella medicina popolare indiana per regolarizzare le funzioni intestinali. Recenti studi medici hanno scoperto che i semi di ajowan contengono una sostanza che calma e controlla la muscolatura involontaria come quella che riveste le pareti intestinali.

10)Combatte acne e brufoli La pasta formata da semi di ajowan schiacciati e mescolati con poco olio extravergine d’oliva è ottima per attenuare l’antiestetica acne e i brufoli.

Se poi vuoi approfondire l’argomento spezie collegato con la salute un’altra spezia, utile non solo per insaporire il risotto e colorarlo di giallo ma anche per le numerose sostanze benefiche che contiene, è lo zafferano.

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L’ajowan: una spezia indispensabile nelle cucine orientali

ajowanIl profumo di questa spezia ricorda quello del timo ma il suo gusto è leggermente più piccante e amaro.

Si trovano in vendita i semi essiccati, raramente la polvere perchè i semi spezzati o macinati perdono rapidamente la loro efficacia.

Per far sprigionare tutta la loro fragranza  si tostano a secco senza grassi oppure si friggono nel burro chiarificato (ghee) o in olio.

La frittura nell’olio o nel burro è molto più efficace del semplice trattamento termico perchè la maggior parte dei composti delle spezie si sciolgono molto meglio nel grasso da dove possono essere dispersi nel cibo in modo più uniforme.

Questa spezia ha un sapore intenso e ne basta poco per dare personalità a un piatto quindi raccomando di usarla in piccole dosi.

L’ajowan è una spezia molto amata dalla cucina indiana, pakistana e del Nord Africa dove entra in numerose tipiche ricette.

E’ frequente nei prodotti da forno indiani, la si trova in una focaccina sottile detta “papadam” e in un pane tipico fritto detto “paratha”.

In Afganistan è un indispensabile ingrediente per pani e focacce, viene usato nel Nepal e in India anche per certi biscottini dolci ai quali dona un sapore leggermente piccante e un intenso profumo di timo.

Questa spezia si sposa molto bene con gli alimenti ricchi di amidi come le patate e dona ai legumi un gusto particolare.

I piatti con i legumi insaporiti con l’ajowan sono apprezzati non solo per l’ottimo sapore ma anche perchè attenua la flatulenza che  questi vegetali possono dare.

Anche le ricette a base di verdure si giovano del profumo e del sapore di questa spezia che ne vivacizza il gusto, come nelle frittelle di verdure indiane chiamate “pakora”.

Un abbinamento particolarmente riuscito è quello con le radici e le verdure amare che con questa spezia  attenuano il loro sapore amarognolo che può risultare non gradevole a tutti.

Nel Medio Oriente l’ajowan viene aggiunto nei piatti di carne e in alcune ricette che contengono riso.

In Etiopia entra a far parte, come un importante ingrediente, in quel mix di spezie che formano il “berberè” un condimento usato per insaporire svariati piatti a base di verdure e carni in umido.

Questa spezia viene impiegata per dar sapore e conservare i sottaceti e altre verdure alle quali dona un gusto particolare e una migliore conservazione.

Conclusioni

ajowan

Ho voluto in questo articolo trattare una spezia che pochi in Italia conoscono.

E’ un vero peccato non aumentare i profumi e i gusti della propria cucina con delle spezie rare e particolari che oltretutto fanno bene per la salute.

Vale la pena ricercare i piccoli semini dell’ajowan per ripetere  qualche esotica ricetta da poter sfoggiare in occasione di pranzi o cene con amici.

Prova ad aggiungere una piccola quantità di questa spezia ad uno sformato di patate, dopo aver preventivamente tostato i piccoli semini, oppure aggiungine una piccola parte nelle lenticchie stufate o nei fagioli in umido.

Ricorda che se vuoi un sapore più deciso devi aggiungerne una piccola quantità quasi a fine cottura mentre se vuoi che il sapore pungente della spezia si ammorbidisca la cottura deve essere lunga.

Se vuoi dare un gusto differente alle verdure stufate prova ad aggiungere la polvere di questi semini che avrai macinato al momento.

Vuoi un contorno particolare che stupirà te stessa e i tuoi amici?

Se hai delle patate bollite che ti sono avanzate, oppure puoi farle bollire per eseguire la ricetta, tagliale fredde a grosse fette e mettile a rosolare nel burro dove avrai preventivamente fatto soffriggere un paio di spicchi d’aglio, si possono togliere alla fine, curcuma, zenzero e semini di ajowan.

Servi ben caldo e sfida i tuoi amici a indovinare tutti gli ingredienti della ricetta.

E’ un piatto semplice per palati che amano i sapori decisi e che trasforma le patate in un cibo completamente differente da quello che siamo abituati a gustare di solito.

Almeno per me, che ho provato questa ricetta facile e veloce, è accaduto così.

Con questa ultima chicca finisce questo articolo dedicato ad una spezia, l’ajowan che ho imparato ad apprezzare e che ti invito a conoscere non solo sulla carta ma anche nella realtà.

Se poi vuoi leggere altri articoli su piante belle, benefiche e utili in cucina dai un’occhiata al mio blog sugli agrumi

www.gliagrumi.it

Adesso non mi resta che inviarti

un dolce affettuoso saluto da

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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