Coltivare la cipolla: come avere cipolle tutto l’anno

Coltivare la cipolla è possibile tutto l’anno conoscendo le differenti varietà.  cipolla e cipollotti

Coltivare aromatiche è sempre utile e soddisfacente e coltivare la cipolla, che è un’aromatica, non sfugge a questa regola.

La famiglia delle cipolle è davvero numerosa con molti differenti tipi e varietà.

Abbiamo i cipollotti primaverili, cipolle immature molto tenere e dolci,  si colgono all’inizio della primavera,  sono perfette affettate finemente e mescolate alle tenere insalatine che vengono raccolte nella stagione primaverile.

Questi numerosi gruppi vanno sotto il nome di cipolle da consumo fresco.

Abbiamo poi le cipolle dette da serbo perché si raccolgono a fine estate inizio autunno e possono essere conservate sino alla primavera successiva.

Fatte ben asciugare e conservate in ambiente asciutto e areato si conservano bene, meglio se appese in lunghe trecce.

Abbiamo anche varietà che sono perenni e che  ci danno  tutto l’anno i loro profumati e gustosi cipollotti.

Questi tipi di cipolla chiamati cipolle invernali essendo perenni e rustiche possono essere raccolte direttamente dal terreno durante l’inverno se nella tua zona le temperature sono miti.

Vi è poi un raro tipo di cipolla chiamata cipolla egizia, Allium cepa var. viviparum, che non produce i suoi bulbilli sotto terra ma sulla sommità della pianta.

Quindi prima di iniziare a coltivare la cipolla occorre pensare bene a quale tipo e a quale varietà vuoi dedicarti.

 

La sua millenaria storia

Le origini di questa aromatica sono così antiche che si perdono nella notte dei tempi.

Se coltivare aromatiche fa parte della storia dell’umanità sin dai suoi albori, coltivare la cipolla era una necessità sin dai tempi antichi.

Infatti questo tubero era considerato una vera “pianta medicina” e si  sono trovate tracce della sua coltivazione che datano 5000 anni a.C.

Si ritiene che venisse già cercata e consumata come bulbo selvatico in varie zone  del pianeta ancora prima che l’umanità diventasse stanziale e iniziassero le coltivazioni.

Gli antichi Egizi la coltivavano, la sua forma sferica e i suoi anelli concentrici contenuti nel bulbo erano considerati un simbolo di vita cerchi cipolleeterna.  

Nelle mummie egiziane sono state trovate tracce di questo tubero che si pensa venisse collocato nelle mummie  non solo per i suo simbolismo sacro ma anche per le sue qualità antisettiche.

Coltivare la cipolla era importante anche per gli antichi greci che ne  consumavano grandi quantità perché si riteneva che questa pianta avesse il potere di depurare il sangue.

Gli antichi romani la conoscevano e la coltivavano ma preferivano coltivare altre aromatiche come l’aglio di cui facevano largo uso.

Nel Medioevo non c’era convento, negli orti che a quei tempi non mancavano mai presso i monasteri, che non si dedicasse a coltivare la cipolla.

Veniva coltivata non solo come pianta ortiva ma come un vero e proprio medicinale che veniva prescritto per curare il mal di capo e la perdita dei capelli.

In quei difficili tempi la cipolla faceva parte delle tre principali verdure della cucina europea insieme ai fagioli e ai cavoli.

Nel Rinascimento la cipolla veniva consumata in modo massiccio e rientra in numerosi ricettari dell’epoca.

In un periodo povero di carne, come era quello Medioevale e Rinascimentale, questo utile ortaggio consentiva di immagazzinare vitamine e altri utili minerali che in quell’epoca  scarseggiavano  nella cucina  delle classi meno abbienti.

Coltivare la cipolla è stato importante anche nei secoli successivi e ancora oggi non vi è orto dove un angolino non sia dedicato a coltivare questo saporito e utile bulbo.

Al giorno d’oggi la cipolla è una delle piante orticole più coltivate e utilizzate.

Viene consumata sia cruda che cotta, sia come condimento che come medicinale.

Il suo successo,   sin dall’antichità, è dovuto alla facilità del suo trasporto e  alla sua lunga conservazione.

 

Descrizione di questa pianta erbacea

La cipolla appartiene alla famiglia delle Liliacee, al genere Allium e il suo nome scientifico è Allium cepa.  

E’ una pianta erbacea a ciclo biennale ma coltivare la cipolla significa coltivarla come annuale.

Il bulbo, che è la parte  commestibile della pianta, è formato dell’ingrossamento della parte basale delle foglie che crescono molto strette attorno al vero fusto che si trova al centro del bulbo.

Le foglie sono particolari perché composte da una base tubolare detta guaina e da una lamina di consistenza carnosa che è la foglia vera e propria.

Le guaine fogliari che rimangono all’interno del terreno si inspessiscono e diventano morbide e succulente formando le squame cioè le varie parti commestibili di quello che viene chiamato bulbo.pianta cipolla

Quelle più esterne invece divengono sottili, cartacee, tipo scaglie e costituiscono la tunica esterna con funzione protettiva per quelle più interne.

Il colore di questa tunica varia   molto può essere bianco, giallo,  aranciato sino a raggiungere il violaceo.

Coltivare la cipolla significa anche scegliere le varie cultivar in base al colore della loro tunica.

La parte più alta delle guaine fogliari forma una sorta di strozzatura all’apice del bulbo, che prende il nome di collo o colletto, da qui  spuntano quelle che vengono chiamate le foglie e gli steli fiorali.

Le foglie di colore verde scuro sono tubolari, allungate e internamente vuote.

L’apparato radicale è costituito da numerose radici   superficiali di colore biancastro che  si espandono nei primi 20-25 cm di terreno.

Nel secondo anno di vita della pianta, in estate, si forma lo scapo fiorale che è dritto e cavo internamente.

Porta  sulla sua sommità una vistosa ombrella formata da fiori piccoli che a seconda delle varietà possono avere un colore dal bianco -verdastro al porpora.  

La fecondazione è favorita dagli insetti e  i semi giungono a maturazione a fine agosto settembre.

Sono racchiusi in una capsula di forma irregolare che ne contiene 1 o 2, sono molto piccoli, di colore nero o più raramente bruno.

Se vuoi coltivare la cipolla devi fare in modo che non emetta gli scapi fiorali altrimenti viene danneggiato il bulbo che diventa legnoso e non più commestibile.

Quindi non  lasciarla nel terreno per più anni di seguito e non sottoporla a stress idrici che favoriscono la fioritura.

 

Come coltivare la cipolla   

Non è possibile per un appassionato di coltivazioni ortive non coltivare la cipolla, più difficile è scegliere fra le sue numerosissime  varietà.

Le cipolle da consumo fresco, i cosiddetti cipollotti, si seminano presto in semenzaio riscaldato, a gennaio, se il clima della tua zona è freddo.

Se invece l’inverno da te si mantiene   mite puoi seminare  le cipolle  in piena terra in autunno.

Sverneranno durante l’inverno e potrai raccogliere gustosi cipollotti all’inizio della primavera.

cipollottiLe cipolle da consumo fresco, seminate in semenzaio nelle zone rigide e trapiantate in piena terra appena le temperature lo consentono, vengono pronte dopo circa due mesi, due mesi e mezzo.  

Le varietà di cipolle che prendono il nome di cipolle da sott’aceto, formano dei piccoli bulbi bianchi detti cipolline che possono venire raccolte quando hanno una dimensione di circa 5 cm per essere consumate crude oppure essere conservate sott’aceto per gustosi contorni.

Sono cipolle che crescono rapidamente e dopo due mesi, due mesi e mezzo dalla semina potrai cominciare la raccolta.

Coltivare la cipolla da consumo fresco quindi non è difficile ed è sempre di soddisfazione per la rusticità della pianta e la rapidità della sua crescita.

Se invece vuoi coltivare la cipolla detta da serbo allora devi seminarla in semenzaio presto, a gennaio.

Trapiantala in piena terra appena le temperature lo consentono e cura la coltivazione sino a fine estate inizio autunno quando le foglie delle cipolle sono completamente ingiallite.

Questo è il segnale che i bulbi sono maturi per essere raccolti.

Un altro gruppo è quello delle cipolle invernali.

Sono piante perenni e molto rustiche che possono essere raccolte durante tutto l’inverno se le temperature si mantengono miti.

Se vuoi coltivare la cipolla per avere freschi cipollotti anche durante il periodo invernale scegli una varietà di cipolle invernali.

Puoi coltivare la cipolla partendo da piccoli bulbilli che interrati nel terreno, se il clima è mite puoi seminarli in ottobre-novembre, ti consentiranno di avere produzioni più rapide e abbondanti.

La cipolla è una coltura da stagione fresca che cresce e si sviluppa al meglio se vi sono temperature intorno ai 20-25° C.

Predilige terreni fertili, neutri, di medio impasto, ben drenati ma si adatta anche a terreni argillosi purchè freschi, profondi e ricchi di sostanza organica.

A causa della stanchezza  del terreno i risultati migliori si hanno con una rotazione almeno triennale evitando di concimare il terreno con concime organico poco prima di piantare le cipolle.

La  concimazione organica prima della messa a dimora delle cipolle può predisporre i loro bulbi all’attacco di malattie fungine.

Meglio se si è concimato abbondantemente nella coltivazione precedente.

Coltivare la cipolla significa anche prestare attenzione alle sue esigenze di luminosità.

Infatti le singole varietà iniziano ad accrescere i bulbi   quando si verificano le adatte condizioni di luminosità.

Ecco i vari tipi di cipolle suddivisi a seconda delle loro esigenze di luce.

1) Brevidiurne:  sono le varietà precoci che richiedono per accrescere il bulbo di un periodo di luce di 10-12 ore di luce al giorno

2) Neutrodiurne sono le varietà medio-precoci che richiedono un periodo di 12-14 ore di luce al giorno.

3) Longidiurne sono le varietà tardive o molto tardive che richiedono, perché i loro  bulbi si ingrossino, di un periodo di 14-16 ore di luce al giorno.

Coltivare la cipolla nel modo migliore richiede altri due importanti accorgimenti.

Innanzitutto la lotta alle infestanti deve essere costante perché facilmente questa coltivazione viene  sopraffatta da altre erbe più aggressive.

Poi è importante l’irrigazione perché le radici superficiali della cipolla soffrono molto la mancanza di acqua e lo stress idrico porta con facilità e precocemente la coltura in fioritura danneggiandola.

 

Coltivare la cipolla in vaso

Se hai un balcone, se ti diletti di coltivazioni ortive pur non avendo terra ma possiedi solo un terrazzo puoi benissimo piantare alcuni cipollotti in vaso.

Se non sei esperta lascerei perdere la semina e mi procurerei o  piccole cipolline da semina oppure piantine in contenitori alveolari già irrobustite e pronte per il trapianto.

Coltivare la cipolla sul balcone ti darà intense e insperate soddisfazioni.

Parlo per esperienza personale perché per anni ho coltivato su balconi anche  piccoli.

La fortuna è che la cipolla da consumo fresco cresce velocemente, specie se pianti i cipollotti o prendi le piantine, e occupa pochissimo  spazio.

Quindi sta bene anche in vasi capienti dove vi sono altre piante oppure la puoi mettere nei capaci contenitori vuoti che aspettano coltivazioni più impegnative come ad esempio i pomodori.

I più ordinati seminano i cipollotti in cassette rettangolari tutti in fila ma io trovo sia un po’ stucchevole.

A me piace mescolarli, metterne per esempio alcuni vicino alle insalate, perchè le proteggono dagli afidi un po’ come fa l’aglio, altri in ordinata fila a delimitare una piccola aiuoletta.  cipolla e insalata

Le cipolle vogliono terreno ben drenato, fertile e soffice.

Non dimenticarti l’acqua se il clima dovesse essere caldo e siccitoso.

Quando vedi che il bulbo si è accresciuto a sufficienza puoi toglierlo dal terreno e gustarlo anche con le foglie più giovani e fresche.

Sentirai che sapore non c’è paragone con i cipollotti che si comprano.

Se vuoi cipolle fresche in inverno compra in primavera un cespo di cipolle perenni invernali (Allium fistolosum).

Se hai un parente, un amico o un conoscente che le possiede  chiedi che ti  dia una piccola parte del cespo con le sue radici.

Sistemate in terreno fertile e fresco, in semi-ombra, presto attecchiranno e cominceranno a crescere.

Coltivare la cipolla invernale è molto semplice avrai ben presto tenere cipolle fresche tutto l’anno anche se dovrai dividere il cespo diventato troppo fitto ogni 3 o 4 anni.

Se poi ti capita di dimenticare qualche cipolla in casa e vedi che è germogliata, quindi non serve più per la cucina, non buttarla e piantala in un vaso.

Ti ricompenserà con piccole deliziose cipolle che potrai cucinare o gustare crude come meglio preferisci.

Uno stretto parente della cipolla, che se vuoi coltivare aromatiche non può mancare in un vaso sul tuo balcone, è il basilico un’altra aromatica che cresce bene in vaso.

Se vuoi vedere le differenti varietà di basilico che coltivo nel mio orto, a foglie verdi e color porpora, guarda il bel video post cliccando qui sotto questo link

Fra le aromatiche una delle più note è il basilico

 

Le numerose proprietà di questo bulbo

Le proprietà terapeutiche della cipolla sono note al pari di quelle aromatiche e sin dall’antichità questa pianta aromatica è stata considerata un alimento-medicamento come l’aglio.

E’ ricca di vitamina C, contiene vitamina  E  e  sali  minerali come ferro, zinco, selenio, iodio e magnesio,  ma anche altre sostanze che facilitano la digestione e aiutano il metabolismo.

Possiede una forte azione diuretica e depurativa, facilita la circolazione del sangue.

La cipolla combatte le affezioni dell’apparato urinario ed è particolarmente utile nelle affezioni alla prostata.

Antibatterica e antinfettiva fa bene alle vie respiratorie, nell’influenza, nelle faringiti e nelle bronchiti.

La cipolla possiede anche un ormone vegetale, la glucochinina che aiuta a ridurre i livelli di zucchero nel sangue.

Per potere usufruire  di tutte le sue qualità è meglio consumarla cruda, per esempio, affettata finemente nell’insalata.

Se invece fatichi a digerirla e vuoi ugualmente ingerire le proprietà  di questo tubero allora è meglio se la cipolla la consumi cotta in quanto risulta più digeribile.

Quindi coltivare la cipolla è importante anche perché si ottengono tutte queste proprietà che sono presenti in modo completo nelle cipolle coltivate da noi.

Spesso infatti la coltivazione intensiva di questi tuberi si avvale di concimi chimici e di prodotti per eliminare le malerbe che danneggiano la coltivazione stessa.

Dai fiori di un altro bulbo si estrae una spezia, la più cara al mondo, che è possibile coltivare anche da noi.

Su questa importante pianta, apprezzata sin dalla più remota antichità, ho creato una completa opera che la tratta  nel dettaglio.

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Conclusioni

treccia cipolleMolto ci sarebbe da dire su questo ortaggio conosciuto da tutti e così gustoso e utile anche per il nostro organismo.

Ricapitolando ti consiglio ancora una volta di coltivare la cipolla questo benefico tubero apprezzato sin dagli albori dell’umanità.

Non hai che l’imbarazzo della scelta fra i vari tipi di cipolle , infatti puoi scegliere fra cipollotti, cipolle da consumo fresco, cipolle invernali e cipolle che si possono conservare durante l’inverno.

Se coltivi in vaso non ti consiglio le grosse cipolle da serbo ma piuttosto indirizzati verso i cipollotti e le cipolle invernali che ti doneranno i loro tuberi durante un periodo avaro di verdura fresca com’è quello invernale.

Il tempo tiranno mi impone di terminare qui questo articolo ma mi riprometto di dare ulteriori notizie su un argomento così importante come è quello di coltivare la cipolla.

Adesso non mi resta che inviarti   Un dolce affettuoso saluto da

mia-firma

 

 

 

 

Comments (3)

  1. Edoardo Viganò 25 marzo 2013
  2. Gianfranco Martino 12 marzo 2014
  3. francesco 25 gennaio 2016

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