Come coltivare l’aglio in 7 mosse

come coltivare l'aglioCome coltivare l’aglio: è una delle aromatiche più popolari e utili  per averne sempre a disposizione sia per la cucina sia perché costituisce un repellente per gli afidi delle piante e per parecchi insetti che attentano alle nostre coltivazioni.

Molti mi chiedono come coltivare l’aglio, poiché tra tutte le aromatiche è una di quelle di facile coltivazione.

Innanzitutto non ci può essere un orto o un balcone di un appassionato ortolano che non abbia riservato anche solo un angolo per coltivare le aromatiche.

Queste facili piante che sono rigogliose anche se gli dedichi poche cure non devono mancare in un orto ben organizzato.

Quindi se stai progettando il tuo orto futuro oppure l’hai già impiantato prendi nota di questi suggerimenti che vado a passarti e riserva, se già non l’hai fatto, un posticino per coltivare le aromatiche, queste piante così utili profumate e anche, in molti casi, ornamentali.

Se poi vuoi approfondire come fare per creare un orto meraviglioso o sistemare nella maniera migliore il tuo orto voglio omaggiarti con un mini corso che ho creato appositamente per venire incontro alle numerose domande che mi sono state rivolte su questo argomento, si chiama “Strategie per avere un orto produttivo anche se sei un principiante”, si tratta di un minicorso gratuito suddiviso in 5 lezioni.

Molti principianti mi chiedono come è meglio fare per coltivare aromatiche queste piante che benché di non difficile coltivazione hanno alcune rigide regole da rispettare pena piante stentate o peggio la morte dell’intera  pianta.

Come coltivare l’aglio? La coltivazione di questa aromatica si presenta piuttosto semplice e con le  facili e chiare regole che ti indicherò qui non potrai sbagliare e avrai sempre a disposizione del fresco aglio per la tua tavola

Quindi ho deciso di iniziare proprio da questo bulbo per dare utili suggerimenti per la sua coltivazione che serviranno da guida per quelli che vorranno cimentarsi per coltivare le aromatiche oppure già coltivandole vogliono ampliare la gamma delle loro varietà.

Quindi il titolo di questo mio post è non a caso “come coltivare l’aglio in 7 mosse” cominciamo quindi dalla prima..

Prima mossa

Prima di addentrarmi nelle spiegazioni di come coltivare l’aglio occorre che ti indichi quando è meglio piantarlo: in autunno o in primavera?

Si perché vi sono agli che si piantano in primavera per avere un raccolto nella tarda estate e agli che invece piantati in autunno prima delle gelate passano l’inverno nel terreno per riprendere la loro crescita in primavera ed essere raccolti da giugno ad agosto a seconda delle varietà.

Quindi prima di sapere come coltivare l’aglio occorre decidere in che periodo.

Se vuoi un aglio fresco, se nella tua zona l’inverno è umido e freddo semina a marzo le varietà di agli rosa o rossi che verranno pronti in luglio, formano bulbi grossi e hanno un sapore più dolce.

Se invece vuoi dell’aglio che si possa conservare durante il periodo invernale allora devi seminare ad ottobre novembre prima delle gelate le varietà di aglio bianco che passeranno l’inverno nel terreno per poi vegetare in primavera ed essere raccolte in estate.

Seconda mossa

Semina in terreno ben drenato in posizione assolata e in terreno fertile e sciolto ma non concimato di recente.

Questa è una regola valida anche se vuoi coltivare aromatiche diverse dall’aglio.

Ritornando alla coltivazione dell’aglio la prima cosa che voglio dirti per spiegarti come coltivare l’aglio al meglio è come fare per scegliere i bulbilli migliori da piantare.

aglio a spicchiInnanzitutto occorre dividere la testa d’aglio nei numerosi spicchi dalla quale è composta chiamati bulbilli.  

Scegli i più sani e grossi perché la germinazione dei bulbilli avviene grazie alla riserva di nutrienti contenuta negli stessi quindi più questi saranno grandi più la germinazione sarà ottimale e più le teste di aglio che si formeranno saranno grandi.

Distanziali  di circa 10-15 cm l’uno dall’altro in file parallele distanti 25-40 cm tra loro e interrali a circa 3 ai 5 cm di profondità lasciando l’apice verso l’alto facendo attenzione a non capovolgerli.

Importante per la germinazione è anche la temperatura quella ottimale si situa sui 15-20°C.

Questo è un indice indicativo importante da tenere presente per chi vuole  sapere come coltivare l’aglio in modo perfetto.

Terza mossa

Passo adesso a spiegare la  terza regola che è importante conoscere se vuoi  sapere come coltivare l’aglio in maniera ottimale.

Evita che l’aglio destinato al consumo domestico vada in fiore perché lo sforzo della fioritura richiede dispendio di energia e di nutrienti che la pianta sottrae ai bulbilli.

Quindi è consigliabile tagliare  gli steli fiorali appena  compaiono e in ogni caso prima che questi vadano in fiore.

Per completezza voglio aggiungere che esistono anche agli ornamentali che si coltivano proprio per la bellezza delle loro grandi infiorescenze dalla forma ad ombrello.

Molto ornamentali e appariscenti spiccano fra le altre bulbose e si coltivano in raffinate bordure dove colpiscono l’occhio con colori che vanno dal bianco, al rosa, al viola sino ad arrivare al porpora a seconda delle varietà.

Tuttavia non è questo il luogo per approfondire questo affascinante argomento che mi riservo di riprendere in seguito continuo perciò a spiegarti come coltivare l’aglio al meglio.

Quarta mossa

aglio 4Una delle operazioni più importanti che non devono essere fatte con superficialità da chi vuole coltivare aromatiche in modo ottimale è quella della loro raccolta e conservazione.

L’aglio non fa eccezione a questa regola quindi in questa quarta mossa vediamo come raccogliere l’aglio importante operazione che deve essere svolta con cura da chi vuole conoscere come coltivare l’aglio in modo ottimale.

Innanzitutto prima di estirparlo occorre che le sue foglie siano quasi completamente secche questo in linea di massima.

Però occorre anche fare attenzione alla temperatura che deve essere nella media e soprattutto al tempo che non bisogna sia umido perché per un’ottimale conservazione, specie se questa si deve prolungare nel tempo come è per gli agli invernali che si conservano durante l’inverno, il bulbo non deve essere umido al tatto.

Questo è un importante particolare che chi vuole conoscere come coltivare l’aglio deve tenere ben presente per evitare muffe e marciumi che fanno perdere il prodotto durante i lunghi mesi invernali.

Inoltre la pianta non va ritirata subito dopo essere stata estirpata ma lasciata per una settimana circa in un luogo riparato all’aperto e al sole perché si completi il processo di essiccazione.

Quinta mossa

aglio 5aTrascorso questo periodo e dopo che le tuniche esterne dei bulbi  si sono ben essiccate e presentano un visibile aspetto cartaceo è arrivato il momento di ripulire le piante prima di riporle.

Taglia le radici, pulisci i bulbi dal terriccio che si toglie con facilità essendo secco, rimuovi le foglie danneggiate.

Puoi unire i bulbi tra loro intrecciando le loro foglie e creando così caratteristiche trecce che faranno bella figura appese nella tua dispensa o in cucina e che si conserveranno per tutto il periodo invernale.

Questo è valido però per gli agli bianchi quelli agli che sono stati piantati nell’autunno per essere raccolti nell’estate successiva.

Gli agli rossi o rosa piantati in primavera vanno consumati freschi dopo poco tempo dalla loro raccolta e non sono adatti per essere conservati durante i mesi invernali.

Anche questa è un’importante annotazione che chi vuole conoscere come coltivare l’aglio al meglio non deve lasciarsi sfuggire.

Sesta mossa

Il processo di conservazione è molto importante per tutti i vegetali e anche chi vuole coltivare aromatiche deve conoscere come conservare le varie specie.

Chi vuole sapere come coltivare l’aglio al meglio è necessario quindi che conosca anche come conservarlo nel modo migliore.

Le condizioni ideali per una conservazione ottimale richiedono una temperatura compresa tra i 10 e i 20° C. con una buona circolazione d’aria e un moderato livello di umidità.

Il miglior modo per conservare le teste d’aglio è appenderle unite nelle caratteristiche trecce in ambienti asciutti e ben areati dove la luce del sole non giunga ma vi sia una discreta penombra.

In queste condizioni si conservano tranquillamente per 6-7 mesi.

Un paio di avvertenze che chi vuole sapere come coltivare l’aglio non può mancare di conoscere:

-non conservare i bulbi in buste di plastica in quanto queste impediscono un buon ricambio di aria e fanno aumentare l’umidità esponendo le teste di aglio a muffe e marciumi;

-non conservare l’aglio in frigorifero perché le basse temperature del frigo accelerano il suo processo di germinazione.

Settima mossa

In questo ultimo capitolo su come coltivare aromatiche darò alcune utili indicazioni per chi vuole  conoscere come coltivare l’aglio non in generale ma come varietà.

Ecco quindi per la felicità degli estimatori di aglio e per chi vuole aumentare la varietà delle cultivar di aglio che possiede alcune cultivar provate da me personalmente che mi hanno dato una buona riuscita.

Come coltivare l’aglio bianco a lunga conservazione.

Varietà:

-“Bianco piacentino” è un aglio coltivato nella zona di Piacenza già da secoli.   E’ tutelato da un Consorzio che promuove e sponsorizza un aglio di assoluta  eccellenza per la sua ricchezza cromatica, per le sue qualità organolettiche e per la sua capacità di conservare intatte tutte le sue qualità a temperatura ambiente durante i lunghi mesi invernali.

-“Aglio bianco polesano” come coltivare l’aglio bianco polesano era già noto agli inizi dell’ottocento e nel corso degli anni la sua importanza per l’economia del Polesine è cresciuta tanto che oggi in zona si produce in 90% dell’aglio veneto e il 60% del prodotto nazionale.

Per questi motivi questo aglio viene anche chiamato l’oro bianco del Polesine

Per le sue caratteristiche organolettiche, per la sua lunga conservabilità e per il suo particolare aroma  ha ottenuto nel 2009 l’importante riconoscimento del marchio DOP.

festa aglioIl suo bulbo si presenta di un bianco brillante ed uniforme senza striature, di forma tondeggiante regolare e compatta.

Se vuoi passare una giornata di festa e conoscere come coltivare l’aglio bianco polesano nella sua zona di origine partecipa alla festa in suo onore che si tiene in estate presso il Castello di Arquà Polesine.

Durante la “Festa dell’Aglio Polesano” oltre a potere acquistare bulbi di questo aglio caratteristico potrai gustarlo in numerosi piatti di aglio che qui vengono proposti: dagli spaghetti aglio e acciughe, alla bruschetta con l’aglio, alla salsiccia con l’aglio cotta alla piastra.

 

Come coltivare l’aglio rosso da consumarsi fresco

Varietà:

“Aglio rosso di Sulmona” questa particolare varietà di aglio è coltivato da secoli in Abruzzo in Val Peligna  provincia dell’Aquila il cui centro principale è Sulmona.

E’ un prodotto di ottima qualità ben apprezzato sul mercato tutelato da un Consorzio di produttori che promuove tutte le iniziative atte a valorizzare un così importante patrimonio ortivo.

Il colore della sua testa di notevoli dimensioni è rosso vinoso ed è un aglio precoce, con uno spiccato profumo e sapore che lo rendono più ricco di oli essenziali delle altre varietà.

Inoltre è l’unico tipo di aglio di cui viene consumato anche lo scapo fiorale.

Infatti nel mese di maggio dalla pianta spunta lo stelo fiorale che viene reciso, pulito e messo sott’olio extravergine d’oliva.

Questa prelibatezza culinaria chiamata “zolla” viene poi venduta a caro prezzo a causa della sua bontà e rarità.

So come coltivare l’aglio rosso di Sulmona e il suo insuperabile e penetrante aroma ma non ho ancora avuto modo di gustare questa prelibatezza gastronomica di cui in tanti mi hanno parlato.

Se poi vuoi conoscere questa prelibatezza in tutti i suoi aspetti non ti resta che recarti alla “Sagra dell’aglio rosso di Sulmona” che si svolge a Fano ridente borgo agreste della Val Peligna nella prima quindicina di luglio. 

aglio rossoLa manifestazione  giunge al suo culmine nella premiazione di “Mister Aglio Rosso” il produttore che nell’anno è riuscito ad ottenere le teste migliori come perfezione e gusto.

Una tre giorni intensa che celebra questa particolare varietà di aglio vanto della zona e che  ha  visto nell’ultima edizione la partecipazione di circa 2 mila persone dove potrai gustare succulente ricette a base di aglio rosso come spaghetti aglio olio e peperoncino, salsicce insaporite con questa aromatica, gustosissime insalate.

Conclusioni

Molto ci sarebbe ancora da dire sulle varie cultivar di aglio alcune vere rarità di nicchia che vale la pena andare a ricercare e a gustare nei loro luoghi di origine ma il tempo tiranno mi induce a soprassedere.

Spero di aver soddisfatto alle tue domande su come coltivare aromatiche e in modo specifico su come coltivare l’aglio anche se su questa aromatica molto ci sarebbe ancora da aggiungere.

Mi riprometto di approfondire l’argomento in articoli successivi sperando di fare cosa gradita.

A questo punto non mi resta che inviarti i miei più affettuosi saluti da

Riccarda

4 commenti a “Come coltivare l’aglio in 7 mosse”

  1. Anonimo scrive:

    Grazie!!!!!molto interessante

  2. domattina provero' a piantare l'aglio bianco nel mio orticello! consigli utilissimi,grazie

  3. domattina provero' a piantare l'aglio bianco nel mio orticello! consigli utilissimi,grazie

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